Aderenza terapeutica, le iniziative del Gruppo Servier in Italia per la Giornata Mondiale

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Venerdì 27 marzo, in occasione della Giornata Mondiale dell’Aderenza Terapeutica, promossa dalla World Heart Federation, torna al centro dell’attenzione una delle sfide più rilevanti nella gestione delle malattie croniche cardiometaboliche: la scarsa aderenza alle terapie, un fattore di rischio cardiovascolare spesso sottovalutato.

In Italia, il 50% dei pazienti con patologie croniche cardiometaboliche non segue correttamente le prescrizioni; negli ultimi due anni questo trend è aumentato del 2%.

Le patologie cardiovascolari rimangono la prima causa di morte nel mondo, con oltre 18 milioni di decessi annui (il 30% della mortalità globale), l’85% dei quali dovuti a infarto e ictus. Stili di vita non salutari e scarsa aderenza alle cure influenzano pesantemente la gestione dei tre principali pilastri del rischio cardiovascolare: ipertensione, ipercolesterolemia e diabete.

Un dato che conferma come l’aderenza terapeutica resti uno dei nodi più critici nella gestione delle cronicità. Migliorarla non è solo una scelta clinica, ma una priorità di salute pubblica essenziale per salvare vite, ridurre le ospedalizzazioni e rendere sostenibile il Sistema Sanitario Nazionale (SSN). Per riuscire in questo intento, è necessaria una collaborazione sinergica tra tutti gli attori del sistema salute: Istituzioni, professionisti sanitari, Associazioni di Pazienti, cittadini e Aziende.

L’impegno del Gruppo Servier in Italia
In questo scenario si inserisce l’impegno del Gruppo Servier in Italia, da oltre dieci anni in prima linea nel contrasto alla scarsa aderenza alle cure in ambito cardiovascolare.

In occasione della Giornata Mondiale 2026, la pharma francese premia i vincitori della seconda edizione del contest “Aderire per Vincere – Insieme per lasciare il segno”, nato per raccogliere le migliori progettualità delle Associazioni di Pazienti volte a sensibilizzare sull’importanza della corretta aderenza alle terapie.

Il progetto gode del patrocinio di: Fondazione Italiana per il Cuore (FIPC), Conacuore – Coordinamento Nazionale delle Associazioni del Cuore, Società Italiana Cardiologia (SIC), Società Italiana di Medicina Interna (SIMI), Associazioni Regionali Cardiologi Ambulatoriali (ARCA), Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (SIIA) e Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare (SIPREC).

I vincitori della seconda edizione del contest sono l’Associazione CardioTrapiantati Italiani sez. Roma APS – che ha ottenuto il consenso della giuria popolare – e l’Associazione CardioSalus APS, premiata dalla giuria tecnica.

“Le Associazioni di Pazienti sono un punto di riferimento prezioso dato che affiancano ogni giorno le persone nella gestione dei loro bisogni di cura e delle difficoltà legate alla quotidianità della malattia. Tuttavia, solo una collaborazione concreta tra Istituzioni, comunità scientifica, Associazioni e cittadini può rendere davvero efficaci prevenzione, diagnosi e cure”, dichiara Giuseppe Ciancamerla, Presidente di Conacuore.

“Creare connessioni virtuose tra tutti gli stakeholder dell’ecosistema della salute cardiovascolare è il ruolo di FIPC”, sottolinea Emanuela Folco, Presidente della Fondazione Italiana per il Cuore ETS, “Ed è per questo che abbiamo collaborato con Servier in Italia a questa iniziativa, aiutando le Associazione di Pazienti in particolare a comprendere l’importanza dell’aderenza terapeutica.”

La campagna sociale
Se da un lato è fondamentale la collaborazione diretta con le Associazioni di Pazienti per raccogliere i loro bisogni e sensibilizzare capillarmente chi convive con una patologia cronica cardiovascolare, dall’altro è altrettanto importante attivare campagne di comunicazione a larga diffusione per intercettare il più ampio numero possibile di pazienti e caregiver.

È proprio in quest’ottica di sinergia e capillarità che il Gruppo Servier in Italia e Fondazione Pubblicità Progresso rinnovano la loro collaborazione: dopo il successo della prima edizione, la campagna sociale “Prendi a cuore la tua salute: Aderire alle Terapie Salva la Vita” torna on-air sulle principali emittenti televisive nazionali (RAI, TV San Marino, Warner Bros. Discovery, SKY e Mediaset) e, da quest’anno, viene diffusa anche in radio.

L’iniziativa è sostenuta dalle principali Associazioni Pazienti e Società Scientifiche del settore: Associazioni Regionali Cardiologi Ambulatoriali (ARCA), Conacuore, Federazione Italiana Medici di Famiglia (FIMMG), Fondazione Italiana per il Cuore (FIPC), Federazione Ordini Farmacisti Italiani (FOFI), Società Italiana di Cardiologia (SIC), Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (SIIA), Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG) e Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare (SIPREC).

“Rilanciare questa campagna e potenziarne la risonanza attraverso una strategia multicanale che unisce TV e Radio è la prova di una volontà comune di raggiungere una platea sempre più vasta di persone: pazienti e caregiver, perché il rispetto delle terapie prescritte dal medico rappresenta un tema cruciale di responsabilità sociale”, sottolinea Andrea Farinet, Presidente della Fondazione Pubblicità Progresso, “Come Fondazione, siamo profondamente impegnati nel promuovere una comunicazione che non solo informi, ma ispiri un cambiamento reale nei comportamenti e con questa iniziativa vogliamo contribuire a trasmettere in modo incisivo un messaggio tanto semplice quanto vitale: la costanza nel seguire le terapie può realmente salvare la vita.”

“Il contributo di un’azienda farmaceutica, oggi, non si misura solo attraverso l’innovazione delle sue molecole, ma anche dal valore che genera per la società e per la qualità di vita delle persone: iniziative come ‘Aderire per Vincere’ e la campagna sociale ‘Prendi a cuore la tua salute: Aderire alle Terapie Salva la Vita’ sono l’espressione concreta di un percorso condiviso che nasce dall’ascolto dei bisogni reali delle persone e riflette un impegno che Servier porta avanti da anni in cardiologia”, conclude Emilio Gagliardi, Presidente del Gruppo Servier in Italia, “Migliorare l’aderenza terapeutica richiede un impegno condiviso da parte di tutti gli attori del sistema salute: un sincero ringraziamento va, dunque, a tutte le Associazioni Pazienti e Società Scientifiche che hanno aderito con entusiasmo e convinzione alla causa condivisa di trasformare l’aderenza alle cure nelle malattie cardiovascolari in una priorità per la salute pubblica perché solo insieme possiamo lasciare il segno”.

 

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